MARIA LUISA DI BORBONE

Maria Luisa ritratta da Anton Raphael Mengs
Maria Luisa ritratta da Anton van Maron

Maria Luisa di Borbone (Portici, 24 novembre 1745 – Vienna, 15 maggio 1792), infanta di Spagna, figlia di Carlo III di Spagna e di Maria Amalia di Sassonia, fu granduchessa di Toscana dal 1765 al 1790 come consorte di Pietro Leopoldo d’Asburgo-Lorena.

Quando il marito fu eletto Imperatore del Sacro Romano Impero come Leopoldo II, Maria Luisa divenne imperatrice del Sacro Romano Impero, regina di Germania, Boemia e Ungheria dal 1790 al 1792. La coppia ebbe sedici figli, tra i quali Francesco II, imperatore del Sacro Romano Impero e Ferdinando III, granduca di Toscana.

Nata nella Reggia di Portici, come figlia di Carlo di Borbone, infanet di Spagna, ebbe il titolo di principessa di Napoli e Sicilia e il trattamento di Altezza reale. Nel 1759, alla morte del fratellastro Ferdinando VI, Carlo divenne re di Spagna e si trasferì con la famiglia a Madrid. Da quel momento i suoi figli e le sue figlie poterono fregiarsi del titolo di infanti di Spagna. 

L’intento iniziale dei genitori era di far sposare Maria Luisa al primogenito ed erede della sovrana austriaca, l’arciduca Giuseppe. Tuttavia, Luigi XV di Francia chiese ed ottenne le nozze di Giuseppe con sua nipote, Maria Isabella di Borbone-Parma. L’Infanta di Spagna venne quindi fidanzata nel 1762 con l’arciduca Pietro Leopoldo, figlio cadetto di Maria Teresa e di Francesco I, Imperatore del Sacro Romano Impero.

Le nozze ufficiali furono celebrate a Innsbruck il 5 agosto del 1765 e per l’occasione fu innalzato un arco di trionfo, prendendo a modello quello di Firenze, dal momento che la coppia era già stata destinata a regnare un giorno sul Granducato di Toscana, nel frattempo affidato da Francesco a vari uomini di fiducia. Tuttavia, durante i festeggiamenti l’imperatore Francesco I morì improvvisamente, rendendo Pietro Leopoldo il nuovo Granduca di Toscana prima del previsto. 

I genitori di Pietro Leopoldo, granduchi di Toscana dal 1737, erano stati nel loro regno in poche occasioni, preferendo affidare le redini del governo a un consiglio di reggenza guidato da vari uomini di fiducia. Pietro Leopoldo, invece, fu sovrano di nome e di fatto e impegnò gli anni a venire impegnandosi per trasformare il granducato in uno Stato moderno e all’avanguardia. Come Granduchessa di Toscana, Maria Luisa visse gran parte della sua vita a Firenze, a Palazzo Pitti, dove risiedette dal 1765 al 1790.

Pietro Leopoldo e Maria Luisa furono una coppia molto affezionata ed ebbero sedici figli ma nonostante l’affetto per la moglie, il granduca ebbe viarie amanti, di cui due ebbero con il granduca una relazione di lunga durata ed un figlio illegittimo.

Nel 1790, alla morte del cognato Giuseppe II, che non aveva avuto eredi, Maria Luisa si trasferì a Vienna, dal momento che Pietro Leopoldo aveva ereditato il trono di Imperatore del Sacro Romano Impero e Maria Luisa divenne imperatrice consorte. L’Imperatore regnò per breve tempo e morì il 1º marzo del 1792. Maria Luisa seguì il marito nella tomba dopo meno di tre mesi, morendo il 15 maggio dello stesso anno. Fu sepolta nella Cripta Imperiale di Vienna, accanto al marito.